Sostenibilità e sviluppo

Innovazione: la sostenibilità è ambientale ed economica

Scegliendo di sposare i valori di sostenibilità ambientale, la nostra idea è stata quella di creare un impianto per la produzione di biogas da 0,625 MW. Un sistema che ci ha permesso di pensare concretamente al futuro garantendo la tutela del territorio e un ciclo energetico virtuoso che valorizzando i sottoprodotti delle nostre lavorazioni ne migliora anche la sostenibilità economica.

L’impianto, destinato alla produzione di energia elettrica con procedimenti naturali e da fonti rinnovabili, assicura infatti autosufficienza energetica e termica all’intera azienda agricola. Inoltre dalla produzione di biogas deriva, quale prodotto finale del processo biologico, il digestato, ottimo come ammendante e fertilizzante organico, che ci ha permesso di realizzare un perfetto ciclo biologico chiuso, dalla terra alla terra.

Tecnologia agronomica: l’innovazione è nella natura 

Semina su sodo e rotazioni pluriennali: l’azienda impiega tecniche di lavorazione ed effettua pratiche colturali del terreno atte a salvaguardare il contenuto di materia organica (carbonio organico) del suolo, Tutto nel rispetto della sostenibilità ambientale. Inoltre, potenzia nel tempo la fertilità e la biodiversità dei propri suoli mediante la rotazione pluriennale delle colture e sceglie specie e varietà antiche resistenti ai parassiti e infestanti; 

"I risultati agronomici sono stati eccellenti, perché negli anni, a seguito dell'apporto di digestato e delle rotazioni colturali, ma anche e soprattutto della semina su sodo, abbiamo migliorato la composizione organica dei terreni e favorito un aumento del contenuto proteico dei nostri raccolti. In questi campi, prossimi alle saline di Margherita di Savoia e salmastri, grazie alle tecniche succitate, abbiamo recuperato terreni ormai abbandonati dall'agricoltura tradizionale (non più redditivi), trasformando un problema in un opportunità. così grazie, soprattutto alla semina su sodo e all'utilizzo del digestato, siamo stati in grado di realizzare raccolti, che nel tempo migliorano dal punto di vista produttivo e qualitativo. Infatti la ricchezza di sali, su essi presenti e la scarsa piovosità del nostro clima permettono una più alta presenza di Omega 3 e 6 nelle nostre produzioni. Abbiamo cosi ottenuto un grano duro che, oltre a un contenuto proteico molto elevato, minimo 14,5%, esprime un grande valore nutraceutico"

Tecnologia alimentare: l’innovazione è nella tradizione

La migliore tradizione agricola è stata abbinata a un sistema di trasformazione tecnologicamente avanzato che mira alla salvaguardia della qualità massima e al suo pieno e completo trasferimento nella pasta alimentare prodotta. La Pasta viene ancora prodotta cosi come da tradizione, lenta trafila al bronzo e lentissima essicazione, ma con un'importante apporto tecnologico dovuto alla supervisione costante di tutti i processi, che ne garantiscono una qualità sempre uguale.

Le nostre tecniche di lavorazione permettono in ogni loro fase (dalla raccolta, allo stoccaggio, al molino ed alla pastificazione e fino alla tavola) di lasciare inalterate le proprietà organolettiche e nutraceutiche dei nostri grani. infatti siamo passati da un grano con un contenuto proteico del 14,5% ad una pasta (vedi integrale) 14,4% di proteine.

Per garantire tutto questo abbiamo creato un gruppo di lavoro e ricerca che comprende numerosi specialisti: un team di tecnologi alimentari, biotecnologi industriali, ingegneri ambientali, esperti di nutrizione, cuochi e agronomi che hanno entusiasticamente aderito al nostro progetto, una squadra che lavora insieme per gli stessi obiettivi in ogni fase della filiera trasformando la propria passione e competenza in prodotti meravigliosi e naturali. 

“La pasta è la punta di un iceberg dove il grosso del lavoro di innovazione e ricerca compiuto da questo team di specialisti, dal campo alla tavola, non appare ma è la base del prodotto finale”.