
Farina bio di farro Spelta 1kg
Molita a pietra
L’antico tenero con poco glutine, ma tanta forza e profumo
Ideale per: prodotti lievitati nonché focacce e taralli. Da nostre prove, in quest’ultima preparazione sprigiona il massimo dei suoi profumi
3,80 € Iva incl.
Disponibile
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su Farina bio di farro Spelta 1kg
Che cos'è la Farina bio di farro Spelta arteagricola?
La Farina bio di farro Spelta è una farina ottenuta da Triticum spelta, un cereale antico distinto dal farro dicoccum e dal farro monococco, macinato a pietra nel nostro mulino e confezionato in formato 1kg.
Lo spelta è il farro grande, varietà coltivata storicamente nelle Alpi e in centro Europa, recuperata in Italia negli ultimi decenni per le sue qualità rustiche e per il sapore antico. La nostra Spelta è coltivata in agricoltura biologica certificata Bioagricert, macinata a pietra per preservare germe e crusca, ed è una farina semintegrale ricca di profumo.
Da dove arriva il farro Spelta di questa farina?
Il farro Spelta arriva da coltivazioni biologiche italiane selezionate da arteagricola, in areali idonei alla varietà come l'Appennino centrale e le zone collinari interne. Lo Spelta predilige climi freschi e terreni poveri.
È un cereale rustico che cresce bene senza concimi chimici, motivo per cui le aziende biologiche lo apprezzano. La filiera è controllata lotto per lotto, lo stoccaggio avviene presso i nostri magazzini e la macinazione a pietra entro pochi mesi dal raccolto garantisce una farina sempre fresca e profumata. Ogni sacco riporta il codice lotto per la tracciabilità.
A cosa serve la farina di farro Spelta?
La farina di farro Spelta è perfetta per pane integrale rustico, focacce contadine, biscotti, frollini, crackers e impasti dal sapore antico. È la farina della tradizione panaria alpina, dal Vinschgau alla Val Venosta, dove si fa il pane Vollkornbrot.
Puoi usarla pura per pani molto rustici o in taglio con farine di grano duro o tenero per addolcirne il carattere. Si presta a impasti diretti, lievitazione con lievito madre, cotture in pentola di ghisa o forno a legna. Per dolci semplici dà un aroma più complesso rispetto alle farine bianche.
Perché è macinata al mulino a pietra?
La macinazione a pietra naturale preserva germe di grano, oli essenziali e parte della crusca dello Spelta, restituendo una farina semintegrale viva con tutto il profumo e le sostanze nutritive del chicco intero.
Il basso numero di giri della macina e la temperatura controllata sotto i 40°C proteggono enzimi, vitamine del gruppo B e acidi grassi del germe. La macinazione industriale a cilindri separerebbe nettamente le componenti, sacrificando complessità aromatica. La pietra invece restituisce una farina ruvida al tatto, color avorio screziato, dal profumo intenso che sa di campo dopo la pioggia.
Quali sono le caratteristiche organolettiche della farina di farro Spelta?
La Farina di farro Spelta ha colore beige caldo con screziature più scure date dalla crusca, profumo intenso e antico con sentori di nocciola tostata e fieno, gusto deciso e leggermente dolce con un finale che ricorda la frutta secca.
Al tatto è ruvida, più granulosa delle farine di grano. In impasto la maglia glutinica è meno elastica del grano duro, motivo per cui si consigliano lievitazioni più brevi o tagli con farine di forza. Cotta come pane regala croste croccanti e mollica densa color pane scuro. È la farina di chi cerca sapori veri e antichi.
La farina di farro Spelta è adatta a chi è sensibile al glutine?
No, il farro Spelta contiene glutine e non è adatto a celiaci né a persone con sensibilità non celiaca clinicamente diagnosticata.
Molti consumatori la trovano più digeribile rispetto al frumento moderno perché la struttura del glutine dello spelta è diversa, ma scientificamente il glutine è presente e attivo. Per chi soffre di celiachia bisogna evitare completamente il prodotto. Per chi ha solo sensazioni di pesantezza con frumento comune, lo Spelta abbinato a lunghe lievitazioni con lievito madre può rivelarsi più gentile sull'apparato digerente, pur restando un cereale glutinico.
La farina è biologica certificata? Da chi?
Sì, la Farina di farro Spelta è certificata biologica da Bioagricert, organismo di controllo accreditato dal Ministero delle Politiche Agricole secondo i regolamenti europei sull'agricoltura biologica.
La certificazione copre la coltivazione del farro presso gli areali selezionati, lo stoccaggio nei magazzini arteagricola, la macinazione a pietra nel nostro mulino aziendale e il confezionamento. Ispezioni annuali verificano registri e tracciabilità lotto per lotto. Sul sacco sono riportati numero di certificato, logo Eurofoglia obbligatorio nell'Unione Europea e codice lotto univoco per la verifica.
Come verifico la tracciabilità del lotto?
Ogni sacco di Farina di farro Spelta porta un codice lotto di sette cifre. Inquadrando il QR code presente in confezione o digitando il codice nel campo tracciabilità del sito arteagricola.it accedi alla pagina del lotto: areale di coltivazione, data di raccolta, data di macinazione, certificato Bioagricert.
La tracciabilità è per legge. La trasparenza è per scelta.









angelo.scar –
Utilizzata per dolci e lievitati.
Mi sono trovato meglio con i dolci, con i lievitati salati mi aspettavo qualcosa di diverso, simile al dicocco.
Arteagricola –
Grazie Angelo per aver condiviso la tua esperienza. In generale, la maggior parte dei nostri clienti apprezza la farina di farro spelta soprattutto per i lievitati salati, per il suo gusto rustico. Tuttavia, ci fa davvero piacere sapere che tu abbia ottenuto ottimi risultati anche con i dolci! Siamo sempre felici di riscoprine ogni volta la sua versatilità. Ci farebbe piacere vederne il risultato finale 🙂
angelika.weissfloch –
Fantastico
Arteagricola –
Grazie per la tua recensione. Siamo felici di sapere che tu abbia apprezzato la farina di farro Spelta. Il farro Spelta è davvero un valido alleato della salute a tavola 🙂