
Farina bio di grano tenero Solina 10kg
Molita a pietra
“Colei che aggiusta le altre farine”
Varietà di Grano tenero tra le più antiche e prestigiose. Fonti Storiche (atti notarili) testimoniano la sua coltivazione in Abruzzo dal 13° secolo.
Ideale per : L’alto grado proteico e l’alta forza rendono questa farina ideale per i prodotti lievitati, tra cui Pane, Pizze, Focacce. Miscelata ad altre farine con più forza, può essere utilizzata anche per grandi lievitati (dolci, panettoni, colombe ecc.) donando un sapore più intenso.
29,00 € Iva incl.
Disponibile
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su Farina bio di grano tenero Solina 10kg
Che cos'è la Farina bio di grano tenero Solina 10kg arteagricola?
La Farina bio di Solina in formato 10kg è la versione professionale della nostra farina ottenuta dalla Solina, varietà autoctona di grano tenero dell'Abruzzo e delle Marche, riconosciuta come grano antico della tradizione appenninica centro-meridionale.
Macinata a pietra nel nostro mulino, confezionata in sacco di carta alimentare 10kg, certificata Bioagricert. La Solina è grano antico rustico, adatto a coltivazione in altura senza concimi chimici, dal gusto intenso e dal colore caldo che la rende particolarmente apprezzata per pane rustico, pizza e focacce della tradizione del Sud Italia.
A chi è pensato il formato 10kg di farina Solina?
Il formato 10kg di farina Solina è pensato per pizzaioli che cercano una farina di grano tenero antico con carattere, panificatori artigiani specializzati in pani rustici del Sud Italia, ristoratori con cucina mediterranea autentica, famiglie numerose che amano pane e pizza casalinghi, gruppi di acquisto solidale.
La Solina è la farina della pizza rustica abruzzese, del pane di montagna, delle focacce contadine. Il formato 10kg copre il consumo di una famiglia di 4-5 persone per circa 6-8 settimane di uso regolare in pizza e pane, e dura qualche giorno di rotazione in un piccolo forno o pizzeria che la inserisce nei propri impasti.
Come si conserva la farina Solina in formato 10kg?
Conservala in luogo fresco, asciutto, al riparo dalla luce diretta e da fonti di calore. Aperto il sacco trasferisci la farina in contenitori ermetici di vetro, acciaio inox o plastica alimentare.
La farina di Solina a pietra è semintegrale e contiene germe ricco di oli sensibili a luce, calore e umidità. Conservata correttamente resta fragrante 6-8 mesi dalla macinazione. Per uso quotidiano travasa 1-2kg alla volta in barattoli da cucina lasciando il sacco principale chiuso in dispensa fresca sotto i 25°C. Evita la prossimità a fonti di umidità come lavelli o lavastoviglie.
Perché è macinata al mulino a pietra?
La macinazione a pietra naturale preserva germe e parte della crusca della Solina, restituendo una farina semintegrale viva dal colore caldo e dal profumo intenso che la macinazione industriale a cilindri tende a sacrificare.
Il basso numero di giri e la temperatura sotto i 40°C proteggono enzimi, vitamine del gruppo B e acidi grassi del germe. La Solina è grano antico autoctono e la pietra è la macinazione storicamente coerente con la sua natura di cereale di montagna lavorato per secoli nei mulini ad acqua dell'Appennino abruzzese, marchigiano e laziale.
Quali sono le caratteristiche organolettiche della farina Solina?
Colore avorio caldo con riflessi grigi e screziature scure date dalla crusca, profumo intenso e rustico con sentori di paglia, fieno e crosta di pane, gusto deciso e pieno con un finale che ricorda il pane di montagna.
Al tatto è morbida con grana fine ma con percepibile granulosità della pietra. In impasto la maglia glutinica è meno tenace dei grani teneri moderni: si consiglia idratazione misurata e lievitazioni controllate o taglio con farine di forza per pani molto idratati. Cotta dà crosta dorata e mollica saporita color paglia. È la farina rustica per eccellenza.
La farina Solina è adatta a chi è sensibile al glutine?
No, la Solina è grano tenero e contiene glutine. Non è adatta a celiaci né a persone con sensibilità non celiaca clinicamente diagnosticata.
Molti consumatori segnalano maggiore digeribilità rispetto ai grani teneri moderni, perché la struttura proteica della Solina è quella dei grani non selezionati per la forza glutinica industriale. È una percezione soggettiva non sostituibile a diagnosi clinica. Per chi tollera il glutine ma cerca pani più gentili, la combinazione Solina + macinazione a pietra + lievitazione con lievito madre lunga 18-24 ore offre il meglio.
La farina è biologica certificata? Da chi?
Sì, certificata biologica da Bioagricert, organismo accreditato dal Ministero delle Politiche Agricole Italiane secondo i regolamenti europei sull'agricoltura biologica.
La certificazione copre coltivazione presso gli areali selezionati dell'Appennino, stoccaggio nei nostri silos, macinazione a pietra nel mulino arteagricola, confezionamento. Il sacco 10kg porta numero di certificato e logo Eurofoglia obbligatorio nell'Unione Europea. Ispezioni annuali da parte di ispettori indipendenti verificano la tracciabilità lotto per lotto. Per pizzaioli e panificatori biologici la certificazione del fornitore è documento richiesto dal loro organismo di controllo.
Come verifico la tracciabilità del lotto?
Ogni sacco da 10kg di Farina Solina riporta un codice lotto di sette cifre. Inquadrando il QR code o digitando il codice nel campo tracciabilità di arteagricola.it accedi alla pagina del lotto: areale di coltivazione, data di raccolta, macinazione, certificato Bioagricert.
La tracciabilità è per legge. La trasparenza è per scelta.









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