
Farina bio di Orzo 1kg
Molita a pietra
"La Farina di orzo è ricavata dai chicchi di orzo decorticato, che viene poi macinato nel nostro mulino a pietra."
La sua composizione è simile a quella della farina di grano duro, ma si differenzia per la ricchezza di mucillagini e per le numerose proprietà particolarmente benefiche per l’intestino. Questa farina è tradizionalmente utilizzata nei Paesi del Nord Africa, in particolare per fare il pane, ma è poco diffusa nel mondo occidentale.
La farina d'orzo ha un sapore più ricco e rustico rispetto alla farina di frumento, è un'ottima fonte di fibre, proteine e vitamine, ed è anche un buon sostituto della farina di frumento per le persone con sensibilità al glutine. I prodotti da forno realizzati con farina d'orzo potrebbero non essere altrettanto soffici. Per ottenere un prodotto più morbido, la farina d'orzo può essere miscelata con altre farine, come quella di frumento o di semola.
• Biscotti
• Focacce
• Pane
• Crostate
• Torte salate
• Pasta
1,90 € Iva incl.
Disponibile
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su Farina bio di Orzo 1kg
Che cos'è la Farina bio di Orzo arteagricola?
La Farina bio di Orzo arteagricola è ottenuta da chicchi di orzo decorticato coltivato in agricoltura biologica certificata Bioagricert, macinati a pietra nel nostro mulino con abburattamento limitato che preserva crusca e germe.
È una farina semintegrale viva, ricca di beta-glucani, le fibre solubili dell'endosperma dell'orzo riconosciute dall'Unione Europea per il loro effetto sul colesterolo nel sangue. Coltivata in rotazione con il Senatore Cappelli sui terreni della Capitanata, confezionata in formato 1kg, è la farina di chi vuole un cereale nutriente con una funzione dietetica autorizzata a livello europeo.
Cosa dice il Regolamento UE 1048/2012 sull'orzo e il colesterolo?
Il Regolamento UE 1048/2012 dell'8 novembre 2012, pubblicato in GUUE L 310/38, autorizza il claim: il beta-glucano dell'orzo abbassa o riduce il colesterolo nel sangue, e l'abbassamento del colesterolo nel sangue può ridurre il rischio di patologie cardiache coronariche.
È il primo e più solido claim dietetico autorizzato dalla Commissione Europea sulla base del parere scientifico EFSA del 2011 (ID 1236/1299). Per beneficiare dell'effetto la soglia normativa è 3 grammi di beta-glucani da orzo al giorno, da assumere con regolarità per almeno 3-4 settimane. È un'indicazione nutrizionale rigorosamente normata, distinta dai claim generici di salute non autorizzati.
Quanto beta-glucano si assume con la farina di orzo?
L'orzo intero contiene circa 4-7 grammi di beta-glucani per 100 grammi a seconda della varietà. La nostra farina semintegrale a pietra ne preserva la quasi totalità grazie all'abburattamento limitato che mantiene crusca ed endosperma.
Usata in taglio al 20-40% con farina di frumento o farro in panificazione casalinga, fornisce in una porzione realistica di pane (80-100g) circa 1-2 grammi di beta-glucani. Per raggiungere la soglia normativa di 3g al giorno richiesta dal Regolamento UE 1048/2012 occorre combinare uso quotidiano della farina d'orzo in più preparazioni: pane, focacce, zuppe addensate, biscotti rustici.
Come si usa la farina di orzo in panificazione casalinga?
La farina di orzo si usa in taglio dal 20 al 40 per cento con farina di frumento, farro o segale: la quota maggiore esalta sapore e contenuto di fibra, la quota minore garantisce maggiore tenuta dell'impasto. Da sola non sviluppa maglia glutinica sufficiente perché ha glutine debole (ordeina).
Ideale per pane integrale, focacce rustiche, biscotti, frollini, crackers. Usa un cucchiaio di farina d'orzo al posto dell'amido di mais per addensare creme di legumi, zuppe e vellutate: dà corpo aggiungendo fibra e profumo. Per impasti dolci sostituisce parte della farina bianca aggiungendo nota di malto e finale tostato.
Perché il mulino a pietra preserva i beta-glucani?
I beta-glucani dell'orzo sono fibre solubili concentrate nell'endosperma e nella crusca interna del chicco. La macinazione a pietra naturale, a basso numero di giri e con abburattamento limitato, mantiene queste parti nella farina invece di separarle e scartarle come fa la macinazione industriale raffinata.
La temperatura sotto i 40°C non degrada la struttura molecolare dei beta-glucani, preservando la loro capacità di formare il gel viscoso intestinale responsabile dell'effetto sul colesterolo. Una farina d'orzo industriale raffinata avrebbe contenuto di beta-glucani drasticamente inferiore. La pietra è la macinazione coerente con la funzione dietetica della farina d'orzo.
L'orzo contiene glutine? È adatto ai celiaci?
No, l'orzo contiene glutine sotto forma di ordeina, una prolammina simile alla gliadina del frumento. La Farina bio di Orzo non è adatta a celiaci né a persone con sensibilità non celiaca diagnosticata.
In termini di celiachia l'orzo è cereale da evitare al pari di frumento, segale e farro, esplicitamente listato tra i cereali vietati nella dieta senza glutine. Per chi cerca i benefici dei beta-glucani senza glutine esistono alternative come l'avena certificata gluten-free, anche se i livelli di beta-glucani e i claim normativi autorizzati restano specifici dell'orzo. Per la celiachia accertata bisogna astenersi completamente.
L'orzo arteagricola da dove proviene?
Il nostro orzo è coltivato in agricoltura biologica certificata sui terreni del Tavoliere delle Puglie in Capitanata, in rotazione colturale con il Senatore Cappelli e altri cereali della filiera arteagricola.
La rotazione orzo-Cappelli è scelta agronomica precisa: l'orzo è cereale meno esigente che migliora la struttura del suolo e prepara il terreno per il grano duro dell'anno successivo, senza ricorso a concimi di sintesi. La raccolta avviene tra giugno e luglio, lo stoccaggio nei silos aziendali, la macinazione a pietra entro pochi mesi. Ogni sacco riporta il codice lotto che permette di risalire al campo e all'anno di raccolta.
Come verifico la tracciabilità del lotto?
Ogni sacco di Farina bio di Orzo arteagricola riporta un codice lotto di sette cifre. Inquadrando il QR code in confezione o digitando il codice nel campo tracciabilità di arteagricola.it accedi alla pagina del lotto: campo di origine, data di semina, raccolta, macinazione, certificato Bioagricert.
Tre grammi al giorno. Una scelta dietetica autorizzata dall'Unione Europea, coltivata sui nostri campi.









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