Giornata della Terra 2024: sfida alla plastica per un futuro sostenibile
Oggi, lunedì 22 aprile 2024, si celebra la Giornata della Terra. In questa occasione, viene ribadito l'impegno a ridurre l'utilizzo della plastica per tutelare la salute del pianeta e dell'uomo. EARTHDAY.ORG, un'organizzazione internazionale che promuove la sostenibilità e la conservazione dell'ambiente, ha chiesto una riduzione del 60% della produzione di tutta la plastica entro il 2040.
La plastica: un'amica nemica.
La plastica è un materiale ampiamente utilizzato nella nostra vita quotidiana, grazie alla sua versatilità, resistenza e basso costo. Tuttavia, il suo uso diffuso ha un impatto negativo sull'ambiente, causando l'inquinamento da plastica.
La produzione di plastica è aumentata esponenzialmente negli ultimi decenni, portando a una significativa accumulazione di rifiuti plastici nell'ambiente. Negli ultimi anni la plastica globale ha raggiunto circa 460 milioni di tonnellate. Si stima che attualmente nei nostri oceani siano presenti tra 75 e 199 milioni di tonnellate di plastica.
Le caratteristiche che rendono la plastica utile, come la sua durabilità e resistenza al degrado, ostacolano la sua decomposizione naturale. La maggior parte degli oggetti in plastica non scompaiono mai del tutto. Si scompongono semplicemente in pezzi sempre più piccoli e quindi, possono persistere nell’ambiente per secoli.
È necessario un cambiamento sistemico per fermare il flusso di rifiuti di plastica che finiscono nell’ambiente.
I rischi dell'inquinamento da plastica.
Le conseguenze dell'inquinamento da plastica sono molteplici e preoccupanti:
- Danni alla fauna selvatica: gli animali marini scambiano la plastica per cibo, ingerendola e soffocando. Le microplastiche, frammenti di plastica inferiori ai 5 mm, si insinuano nella catena alimentare, contaminando pesci, uccelli e persino esseri umani;
- Inquinamento degli ecosistemi: la plastica invade spiagge, fondali marini e fiumi, alterando gli habitat naturali e mettendo a rischio la biodiversità;
- Problemi per la salute umana: le microplastiche possono entrare nel nostro organismo attraverso il cibo e l'acqua, con potenziali rischi per la salute;
- Impatto sul clima: la produzione e lo smaltimento della plastica contribuiscono alle emissioni di gas serra, alimentando il cambiamento climatico.
Come possiamo ridurre l'inquinamento da plastica?
La lotta all'inquinamento da plastica richiede un impegno collettivo da parte di individui, aziende e governi. Ecco alcuni semplici azioni che possiamo fare come individui:
- Pulisci una spiaggia e/o un fiume: puoi sostenere le organizzazioni che combattono l’inquinamento da plastica, partecipando alla pulizia di una spiaggia o di un fiume. Puoi anche iniziare a pulire da solo;
- Acquista in modo sostenibile: porta con te una borsa riutilizzabile quando fai la spesa, scegli cibo senza imballaggi in plastica, acquista prodotti locali e riempi i contenitori per ridurre i rifiuti di plastica e l'impatto sull'ambiente;
- Prova uno stile di vita a rifiuti zero: Usa una borraccia riutilizzabile per l'acqua. Rifiuta cannucce, posate e bicchieri di plastica nei ristoranti e nei bar;
- Viaggia in modo sostenibile: in vacanza, puoi controllare il consumo di plastica monouso. In albergo, ad esempio, puoi rifiutare le bottigliette d’acqua e utilizzare la tua borraccia riutilizzabile;
- Sii un sostenitore del cambiamento: acquista prodotti da aziende che si impegnano a ridurre l'uso della plastica. Diffondi la consapevolezza sull'inquinamento da plastica tra i tuoi amici e familiari;
- Vestire in modo sostenibile: l’industria della moda produce il 20% delle acque reflue globali e il 10% delle emissioni globali di carbonio. Scegli linee di abbigliamento sostenibili, negozi vintage e dai una seconda vita ai tuoi vestiti;
- Scegli prodotti per la cura personale senza plastica: i prodotti per la cura personale sono una delle principali fonti di microplastiche, che vengono riversate negli oceani direttamente dai nostri bagni. È preferibile utilizzare detergenti per il viso, creme da giorno, trucchi, deodoranti, shampoo e altri prodotti senza plastica;
- Riciclare correttamente: imparare a distinguere i diversi tipi di plastica e riciclarli correttamente per favorire il loro recupero e riutilizzo.
Arteagricola: il nostro contributo.
Circa il 36% di tutta la plastica prodotta viene utilizzata negli imballaggi, compresi i prodotti in plastica monouso per contenitori di alimenti e bevande, di cui circa l’85% finisce nelle discariche o come rifiuti non regolamentati.
Per le nostre confezioni di pasta utilizziamo il film plastica trasparente, PP5, da plastica riciclata e riciclabile nella plastica. Abbiamo recentemente introdotto il formato convenienza da 2 kg, eliminando completamente la plastica, senza eccessivi imballaggi e una minore grammatura della carta. Grazie ad una produzione costante e rinnovata giorno dopo giorno, siamo riusciti a garantire la massima qualità. L’obiettivo aziendale entro i 2 anni è quello di ridurre completamente la plastica da tutte le nostre linee di pasta.
Ridurre il nostro uso di plastica non solo è un dovere verso l'ambiente, ma è anche un'opportunità per creare un futuro più sostenibile e sano per tutti.
Insieme, possiamo fare la differenza.
Fonti:





























