
Orecchiette
"il sapore di una volta"
Lasciati avvolgere dal sapore tipico e caratteristico della vera pasta italiana. Scopri, con noi, il gusto della tradizione innovata.
Pasta di semola di grano duro biologico Senatore Cappelli autoprodotto sui nostri campi, trafilatura al bronzo e lentissima essiccazione sotto i 32° C.
4,60 € Iva incl.
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su Orecchiette
Che cos'è la pasta Orecchiette Senatore Cappelli arteagricola?
Le Orecchiette arteagricola sono il formato tipico pugliese a forma di piccolo orecchio, prodotte con semola biologica di grano duro Senatore Cappelli, trafilatura al bronzo ed essiccazione lenta sotto i 32°C. La cupola interna è ruvida, il bordo più sottile e leggermente concavo: due consistenze in un solo morso.
La varietà Cappelli del 1915 di Strampelli viene autoprodotta sui nostri campi in Capitanata, filiera 30 km. Le Orecchiette sono il simbolo gastronomico della Puglia, nate per essere lavorate a mano dalle massaie del centro storico. La versione arteagricola riprende quella forma artigianale con processo industriale ma controllato, mantenendo la ruvidità necessaria per trattenere sughi rustici e cime di rapa.
Da dove arriva il grano Senatore Cappelli di questa pasta?
Il grano arriva dai campi arteagricola in Capitanata, terra delle Orecchiette per definizione, a pochi chilometri dalle Saline di Margherita di Savoia. Filiera 30 km dal campo al pastificio, autoprodotta lotto per lotto. Nessuna miscela con grani importati né con varietà moderne tipo Creso.
La zona ha 480 mm di pioggia annua ed escursione termica giorno-notte di 12-15°C, condizioni ottimali per accumulo proteico nel chicco. La brezza marina delle Saline porta sapidità naturale che senti nella pasta finita. Il Cappelli ha fusto alto, fino a 1,80 m, ariste nere distintive, una varietà che ha attraversato un secolo proprio perché radicata nei territori pugliesi dove tutt'oggi le massaie fanno le orecchiette in strada davanti casa.
Perché la trafilatura al bronzo fa differenza?
La trafilatura al bronzo crea una superficie ruvida e microporosa sulla pasta, l'opposto della pasta industriale liscia in teflon. La ruvidità trattiene il sugo invece di farlo scivolare via: il condimento entra nella pasta e arriva al palato dentro ogni boccone, non sotto.
Nelle Orecchiette il bronzo è particolarmente importante perché la forma a coppetta cattura già il sugo per geometria, e la porosità della superficie lo trattiene anche durante la mantecatura. La cupola interna ruvida resta attaccata alle cime di rapa o ai tocchetti di salsiccia. Cuoci, scoli, mantechi: ogni orecchietta arriva nel piatto vestita di verde, di rosso, di condimento, mai nuda come succede con la pasta industriale liscia.
A quali sughi e ricette si abbina meglio le Orecchiette?
Le Orecchiette arteagricola sono nate per il piatto pugliese per antonomasia: orecchiette con cime di rapa, aglio, peperoncino, acciuga e pangrattato tostato. Funzionano anche con ragù del Sud lungo, sugo di braciole al pomodoro, ragù di salsiccia, cavatelli style con ricotta forte e pomodorino.
La ricetta classica vuole le cime di rapa cotte nella stessa acqua della pasta, poi soffritto rapido di aglio e acciuga e mantecatura veloce. Altre opzioni: orecchiette al sugo di pomodoro e cacioricotta pugliese grattugiata, oppure con purè di fave e cicorie, piatto tradizionale pugliese di altissima identità. Per chi cerca sapori più decisi prova orecchiette alla barese con polpettine di carne al sugo. La porosità del bronzo amplifica ogni preparazione.
Quanto tempo di cottura per le Orecchiette?
Le Orecchiette arteagricola cuociono in 12-14 minuti per cottura al dente, fino a 15-16 minuti per consistenza più piena. Il bordo sottile cuoce prima del centro più spesso, dandoti una doppia consistenza in bocca che è parte dell'identità di questo formato. L'essiccazione lenta sotto 32°C aumenta i tempi rispetto all'industriale.
Usa una pentola larga con un litro di acqua ogni 100 grammi di pasta, sala a metà ebollizione. Se cuoci con cime di rapa, butta le verdure 3-4 minuti dopo la pasta nella stessa acqua. Assaggia dall'undicesimo minuto: il Cappelli ha finestra di cottura ampia. Conserva un mestolo di acqua di cottura per legare. Il tempo esatto è stampato sulla busta del lotto.
Cosa significa essiccazione lenta sotto 32°C e perché conta?
Essiccare lentamente sotto i 32°C significa portare la pasta dal 30% al 12% di umidità in 36-48 ore mantenendo la temperatura bassa, contro le 4-6 ore a oltre 100°C dell'industria. Questo metodo conserva intatti amidi, proteine, profumi e aminoacidi essenziali del grano.
Il marker analitico è la furosina, indicatore di degradazione termica della lisina. La pasta arteagricola sta tipicamente sotto i 30 mg/100g di proteine, contro oltre 120 mg/100g dell'industriale. Furosina bassa vuol dire grano arrivato nel piatto integro, con i suoi aminoacidi originali. Lo senti aprendo il pacco di Orecchiette: profumo netto di pane e farina, l'odore della pasta fresca fatta in casa dalle nonne pugliesi, non l'odore neutro della pasta passata sotto stress termico.
La pasta arteagricola è biologica certificata? Da chi?
Sì, biologica certificata secondo regolamento europeo, codice IT-BIO-007 stampato sulla confezione. La certificazione copre tutto: campi, raccolto, molitura, essiccazione, pastificazione. Nessun fertilizzante chimico di sintesi, nessun glifosato pre-raccolta, nessun additivo nella pasta.
Il codice IT-BIO-007 corrisponde all'organismo di controllo italiano accreditato dal MASAF, che effettua ispezioni annuali fisiche in campo e in stabilimento. La documentazione è completa lotto per lotto e disponibile per consultazione. Il bio è il minimo: arteagricola va oltre con autoproduzione del grano direttamente sui propri campi pugliesi e gestione diretta del pastificio, senza intermediari e senza mescolanze.
Come posso verificare la tracciabilità del lotto che ho acquistato?
Sulla confezione delle Orecchiette trovi un codice lotto di sette cifre più la sigla del formato. Inserisci quel codice sulla pagina lotti di arteagricola.it e si apre il Diario del Campo: data di semina, varietà, campo esatto, raccolto, molitura, pastificazione, essiccazione di quel pacco specifico.
Nel Diario trovi le foto del campo dove è cresciuto il grano, le analisi su furosina, glifosato, micotossine, il certificato bio del lotto. Nessun altro pastificio italiano espone questa profondità di dati per ogni singola busta venduta. È una scelta editoriale e operativa, non un obbligo di legge, e per noi è il senso del lavoro che facciamo dal campo al pacco.
La tracciabilità è per legge. La trasparenza è per scelta.




























mario.bertoni1 (proprietario verificato) –
Queste orecchiette sono veramente buonissime, come tutta la pasta Arteagricola mantengono la cottura in modo spettacolare, a noi piacciono molto con il sugo di pomodorini, ottime anche con le cime di rapa. Cosa dire se non “veramente ottime”.
Arteagricola –
Grazie per aver condiviso la tua esperienza e quel piatto super invitante 🙂
Le orecchiette sono da sempre uno dei prodotti più amati e apprezzati, proprio per la loro consistenza e la loro bontà.