La Furosina. Un indice di qualità per la salute dell’uomo.
La Furosina: l’indicatore di qualità della pasta secca.
Prima di addentrarsi nella definizione di Furosina è utile ed indispensabile rispondere al crescente bisogno di rendere più consapevole il consumatore su cosa si intende per qualità.
La qualità può essere soggettiva - qualità percepita dal consumatore - e qualità oggettiva - qualità per legge.
A sua volta la qualità oggettiva può riferirsi esclusivamente alla corretta applicazione delle normative sulla tecnologia e sicurezza alimentare (norme per lo più igienico-sanitarie); oppure, oltre a tali norme, all’applicazione di metodologie e tecnologie che rispettino i valori organolettici e nutrizionali. In quest’ultimo aspetto, va riconosciuta l’importanza di un “nuovo” concetto di qualità che rispetti principalmente gli aspetti nutrizionali della pasta secca. Così mentre possiamo affermare che la pasta è il più importante alimento su cui si basa l’alimentazione italiana ed è, senza dubbio, riconosciuta come uno degli alimenti “sani” che contribuisce alla qualità della vita, di contro dobbiamo chiederci: cosa intendiamo per pasta sana? Come riconoscerla? Esistono indicatori di tale evidenza?
Di recente parecchi ricercatori hanno indagato gli effetti del più importante indicatore di qualità della pasta secca. Tra questi la professoressa Marilia Giuseppina Tantillo – docente in Sicurezza degli Alimenti nel dipartimento interdisciplinare di Medicina all’Università di Bari – che afferma:
Una pasta per essere salutare deve essere sottoposta ad un processo di essicazione ‘lento’ o ‘tradizionale’ che fa riposare la pasta per 24/60 ore, anche in base al suo formato, a temperature non superiori ai 60/65°C.
Tuttavia, nell’ ultimo ventennio tra le industrie della pasta si è diffusa una nuova tendenza: i tempi di essiccazione sono stati ridotti a poco più di 2 ore e la temperatura di essiccazione ha superato anche i 90°. Tale modus operandi consente di aumentare le produzioni giornaliere, riducendo i tempi di lavoro, e di abbattere i costi di esercizio. Un duplice vantaggio che tutte le industrie desiderano ottenere ma a pagarne il prezzo è la salute dei consumatori.
Una pasta sana è senza dubbio una pasta di qualità. La qualità della pasta è influenzata non solo dalle caratteristiche delle materie prime utilizzate ma anche dalle caratteristiche del processo di pastificazione, che possono avere effetti negativi sulle componenti della semola. L’essiccazione della pasta rappresenta il parametro fondamentale in termini di qualità finale di una pasta di semola di grano duro ed i suoi punti critici sono proprio la temperatura e il tempo.
Quando un substrato di una sostanza alimentare contiene carboidrati e proteine ed è sottoposto a temperature superiori a 75°C, subisce la reazione di Maillard che nella pasta determina modifiche nutrizionali e organolettiche e genera un composto intermedio, la furosina, che in altri alimenti, come il latte e derivati, viene utilizzato come marker di danno termico.
La legge italiana fissa un limite di furosina nel latte e nei formaggi, rispettivamente di 8,6 mg/100 g di proteine e 12 mg/100g di proteine, ma non nella produzione di pasta secca.
Per quanto riguarda la formazione di furosina nella pasta, diversi studi hanno dimostrato che l’essiccazione a circa 75°C porta alla formazione di 40/80 mg di furosina su 100g di sostanza proteica; se la temperatura supera i 75°C la furosina raggiunge livelli molto alti, 400/700mg su 100g di proteine.
La furosina è una molecola tossica nella pasta che comporta cambiamenti nelle proprietà funzionali, nel valore nutrizionale, nell’aroma e nel colore quindi degradazione nutrizionale ed organolettica. Tutte queste alterazioni si traducono in pericolo per la salute dei consumatori. La dott.ssa Tantillo ha infatti spiegato che :
La furosina fa parte delle cosiddette ‘molecole glicate’ che alcune recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato essere correlate ad alcuni processi infiammatori e a patologie dismetaboliche. Quando tali molecole vengono assunte costantemente e in abbondanza con il cibo, il livello nel sangue aumenta notevolmente e una volta assorbite tendono ad accumularsi nei tessuti e a danneggiarli.
Uno studio dell’Università di Roma Sapienza ha inoltre sottolineato che la furosina si ottiene da un processo non reversibile e dunque determina un danno nutrizionale permanente nella pasta.
Detto questo, va da sé che bisogna essere adeguatamente informati per scegliere una pasta davvero sana. Nonostante siano emerse nuove conoscenze sulla pericolosità di tale sostanza, non è presente una normativa che disciplina la corretta informazione riportata in etichetta circa il contenuto di furosina nella pasta secca, a conferma del trattamento termico utilizzato nell’essiccazione. Attualmente, il consumatore può avvertire un’elevata presenza di furosina dal colore tendente al ‘caramello’. Il colore ambrato è indice di un forte “stress termico” subito dalla pasta, dovuto alle alte temperature e ai tempi ridotti durante l’essiccazione. Il colore giallo che padroneggia gli scaffali dei supermercati non è sicuramente sinonimo di qualità; al contrario, rappresenta un campanello di allarme.
In Arteagricola il processo di lavorazione della pasta è caratterizzato dalla lentissima essiccazione (24-48 ore a seconda del formato) a temperature bassissime (mai superiori ai 32°C). Sottoponiamo la nostra pasta a continue analisi nutrizionali per monitorare costantemente i parametri e garantire totale qualità. Mettiamo a disposizione i risultati delle analisi per rendere il consumatore consapevole ed informato.
Fintanto che non sarà adottata una legge che disciplini il contenuto massimo di furosina nella pasta (80 mg/100g di proteine) – sostiene la professoressa Tantillo – le aziende potranno continuare a scrivere sulle confezioni indicazioni, più o meno veritiere, ma sicuramente fuorvianti per il consumatore.
Per tutte le linee della nostra produzione siamo abbondantemente al di sotto del limite orientativo stimato dalla professoressa Marilia Giuseppina Tantillo. Infatti, il nostro contenuto di furosina nella pasta Senatore Cappelli Bio è di 23,4 mg/100g di proteine, per la linea integrale 27,2 mg/100g di proteine, per la linea al lino 37,9 mg/100g di proteine, per la linea al farro 28,3 mg/100 g di proteine e per la linea al cece nero 55,9 mg/100 g di proteine. Come si traduce tutto questo in un classico piatto di pasta?
Considerando le proteine presenti nelle varie linee pasta di Arteagricola avremo i seguenti valori:
- Linea Senatore Cappelli Bio - 1 piatto di pasta/100 g di pasta - 3,2 mg di furosina;
- Linea Senatore Cappelli integrale - 1 piatto di pasta/100 g di pasta - 3,9 mg di furosina;
- Linea Senatore Cappelli e lino - 1 piatto di pasta/100 g di pasta - 6 mg di furosina;
- Linea Senatore Cappelli e farro - 1 piatto di pasta/100 g di pasta - 4,1 mg di furosina;
- Linea Senatore Cappelli e cece nero - 1 piatto di pasta/100 g di pasta - 9,1 mg di furosina.
Rendere disponibili al consumatore tali informazioni, li rende più consapevoli e più protetti. Per questo motivo Arteagricola ha deciso di condividere i propri valori e le analisi da cui essi derivano.
Trasparenza = Consapevolezza = Scelta = Salute.
Bibliografia:
- https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2001/02/07/001A1200/sg
- Giannetti V.,Boccacci M.,Mannino P., “FLAVOUR e FUROSINA come marker per valorizzare la tradizionale pasta di grano duro Made in Italy”. Tecnica Molitoria 68:4-17, 2017 - Università di Roma Sapienza - Facoltà diEconomia - Dipartimento di Management - https://www.dececco.com/TM_68-1_2018.pdf
- Giannetti V.,Boccacci M.,Mannino P., “FUROSINA come MARKER di QUALITÀ della pasta di semola di grano duro”. Tecnica Molitoria 64-12, 2013 - Università di Roma Sapienza - Facoltà di Economia - Dipartimento di Management - https://www.dececco.com/TM_64-12_2013.pdf
- https://www.affaritaliani.it/blog/la-colonna-infame/la-furosina-una-sostanza-tossica-per-l-organismo-umano-706648.html
- https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/salute/21_novembre_20/contenuta-pasta-che-consumiamo-facciamo-attenzione-furosina-80987f8c-4a48-11ec-bb85-6b00609bc414.shtml
- https://www.borderline24.com/2021/11/23/pasta-essiccata-ad-alte-temperature-cosi-si-produce-la-furosina-tossica-per-luomo-lo-studio-delluniversita-di-bari/

(Foto1) Pasta artigianale trafilata al bronzo

(Foto 2) Pasta industriale trafilata al teflon
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18 Comments
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Approfondire e conoscere, grazie aiuta sempre.
Mi chiedevo se la creazione di furosina valga anche per tutti i prodotti di panetteria? Quindi nel pane i valori dovranno essere altissimi?
Grazie e buon lavoro
Buongiorno Luigi. Conoscere ciò che mangiamo è fondamentale per prendere decisioni consapevoli riguardo alla nostra alimentazione. Essere informati sulle origini, gli ingredienti utilizzati e i metodi di produzione dei prodotti alimentari può influenzare positivamente non solo la nostra salute, ma anche l’ambiente e la sostenibilità. La furosina è un tema molto importante ma, purtroppo, non se ne parla ancora abbastanza.
Per quanto riguarda la tua domanda sui prodotti di panetteria, non riusciamo a darti una risposta certa perché abbiamo effettuato una ricerca esclusiva sulla creazione di furosina nella pasta con la professoressa Marilia Tantillo. Ci sono delle ricerche in rete che affrontano questo tema, ma devi sempre prima verificarne l’attendibilità e la veridicità delle fonti.
Grazie mille per la celere risposta! Per comodità mia sono andato nel negozio di Legnaro da Specialità Pugliesi ed ho provato sia la Calamarata al lino, i Capricci al farro ed i classici Paccheri normali del senatore cappelli! Credo di avere un nuovo amore per il cibo, la vostra pasta è davvero spettacolare, grazie mille!!! Oltretutto ho abbinato i paccheri con la burrata come mi hanno consigliato i ragazzi in negozio, il risultato del piatto è stato strabiliante!
Buonasera, non ero a conoscenza della furosina e sarei davvero curioso di assaggiare la vostra pasta. Vi chiedo, avete rivenditori tra Padova e provincia? Grazie!
Buongiorno Andrea.La furosina è un tema molto importante ma, purtroppo, non se ne parla ancora abbastanza. Informare ed educare circa temi così essenziali per la salute umana, rende il consumatore consapevole e libero nelle proprie scelte alimentari. Ogni giorno offriamo consapevolezza e libertà di scelta garantendo totale trasparenza ad ogni formato di pasta, grazie al QR-code presente sul retro di ogni confezione. Scansionando il QR-code avrai accesso a tutta la storia di quel pacco di pasta, e ovviamente anche informazioni circa il valore della furosina.
Tornando alla tua richiesta, i rivenditori tra Padova e provincia in cui puoi trovare una maggiore selezione di formati sono “Eland di Mason” (via dei Tadi, 22, Padova (PD)); “Specialità Pugliesi” (via Romea, 65/F, Legnaro (PD)) e “Luise Vini” (Via Breo, 72, Piove di Sacco (PD)).
In ogni caso, puoi acquistare tutti i prodotti sul nostro ecommerce https://www.arteagricola.it/negozio/ ,in maniera facile e veloce, ricevendoli comodamente a casa in 2/3 giorni e godendo di offerte riservate agli iscritti al sito web.
Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento.
Buona giornata.
E nella Zona di Forlì o Faenza avete rivenditori?
Ciao Guido, anche in provincia di Forlì o Faenza non sono presenti dei rivenditori Arteagricola. Puoi acquistarli qui sul nostro Shop online e riceverli comodamente a casa sua.
Le ricordo inoltre che se si iscrive al nostro sito potrà godere di molti vantaggi e scontistiche. Può iscriversi facilmente cliccando QUI
Siamo a sua disposizione.
Ho molto apprezzato il servizio sulla furosina di cui confesso non sapevo nulla. Mi è venuto da chiedermi se la comparsa di questo elemento avviene solo nella fase di essiccazione e perché non nel momento della cottura dove la temperatura raggiunge i 100 °C.
Grazie.
Ciao Massimo. Come promesso, abbiamo contattato la Dott.ssa Tantillo per fornirti una risposta corretta alla tua curiosità. La Dott.ssa ha spiegato che “La reazione di Maillard che è stata descritta nel programma avviene a temperature elevate quasi sempre superiori a 100°C con produzione di elevate concentrazioni di furosina, ma si tratta di calore secco, che è utilizzato nelle celle di essiccazione della pasta, come ben sapete voi produttori….. a questo aggiunga che notoriamente la pasta che cuociamo viene immersa in acqua che non sempre supera i 100°C, e la cottura dura pochi minuti….. (calore umido)”. Per qualsiasi altra curiosità e/o interesse, non esitare a contattarci.
Molto interessante, ignoravo la problematica della furosina. Potete dirmi dove posso trovare i vostri prodotti a Milano ?
Grazie
Dove posso trovare i vostri prodotti a taranto e provincia?
Ciao Guido, in provincia di Taranto non abbiamo gastronomie che rivendono i nostri prodotti. Può acquistarli qui sul nostro Shop online e riceverli comodamente a casa sua.
Inoltre se si iscrive al nostro sito potrà godere di molti vantaggi e scontistiche. Iscriviti QUI
Grazie
Ciao Carlo, grazie a te per esserti interessato all’argomento.
In provincia di Milano, puoi trovare la nostra pasta al “Centro Botanico” – Piazza San Marco, 1, Milano (IT) 20121 – o a “La tradizione di Via Cavour” – Via Cavour, 9, Vimercate, Monza e Brianza (IT) 20871.
In ogni caso, puoi acquistare tutti i prodotti sul nostro ecommerce https://www.arteagricola.it/ ,in maniera facile e veloce, ricevendoli comodamente a casa in 2/3 giorni.
Siamo a disposizione per qualsiasi info o chiarimento.Buona giornata.
Ciao Massimo e grazie per aver seguito con interesse il servizio. Ogni giorno ci impegniamo a garantire i livelli più bassi di furosina nella nostra pasta, consapevoli della tossicità di tale sostanza. In questo momento non riusciamo a rispondere alla tua riflessione in modo chiaro e opportuno. E’ nostra premura contattare direttamente la Dott.ssa Tantillo e chiedere una risposta scientifica alla tua domanda. Ti terremo aggiornato. Continua a seguirci. A presto.
Buongiorno, ho visto la trasmissione in tv ed ho appreso il problema della furosina grazie al servizio sulla vostra azienda. Attualmente uso pasta Senatore Capelli di Alce Nero ma sulle confezioni non viene riportato alcuna info sul sistema di essiccazione. Vorrei provare i vostri prodotti, vivendo in Friuli – Pordenone, dove posso trovare la vostra pasta?
Grazie e complimenti per il vostro lavoro e per lo spirito di qualità e tradizione.
Rita rigo
Buongiorno Rita. Grazie per averci seguito durante la trasmissione. Il tema della furosina è molto importante per la nostra salute e bisogna darne il giusto merito.Ogni giorno, con cura e passione, ci impegniamo per garantire la migliore qualità da portare a tavola. Può trovare i nostri prodotti presso Bio Risorgive (Via G.Pascoli, 1 , 33084, Cordenons (PN)); oppure può acquistare, in modo facile e veloce, tutti i nostri prodotti online sul nostro e-commerce: https://www.arteagricola.it/negozio/ . Per qualsiasi chiarimento, non esiti a contattarci.
Grazie, non ero a conoscenza di tale processo. Interessante.
Grazie Mario per averci dedicato la sua attenzione. Il processo di pastificazione per noi è importante perché ci permette di garantire la giusta qualità alla pasta. Per qualsiasi informazione, siamo a sua disposizione.