
La Pastina
"il sapore di una volta"
Lasciati avvolgere dal sapore tipico e caratteristico della vera pasta italiana. Scopri, con noi, il gusto della tradizione innovata.
Pasta di semola di grano duro biologico Senatore Cappelli autoprodotto sui nostri campi, trafilatura al bronzo e lentissima essiccazione a 32-38 °C.
4,60 € Iva incl.
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su La Pastina
Che cos'è La Pastina Senatore Cappelli arteagricola?
La Pastina arteagricola è un formato piccolissimo della tradizione, prodotto con semola biologica di grano duro Senatore Cappelli coltivato in Capitanata, trafilato al bronzo ed essiccato lentamente a 32-38 °C. Confezione da 0,5 kg, slogan il sapore di una volta.
La dimensione minuta la rende la pasta del brodo per eccellenza: pasta dei bambini, pasta in brodo di carne o vegetale, zuppe leggere, pastina di Natale. La struttura del grano Cappelli garantisce una pasta che non si sfalda nemmeno cotta a lungo nel brodo bollente. Filiera integrata in un'unica azienda, varietà Strampelli 1915, autoproduzione integrale.
Da dove arriva il grano Senatore Cappelli di questa pasta?
Il grano Senatore Cappelli de La Pastina arteagricola arriva esclusivamente dai campi di proprietà di arteagricola in Capitanata, Puglia settentrionale, e viene trasformato nel nostro pastificio. Autoproduzione integrale dalla semina al confezionamento, certificazione biologica europea su tutta la filiera.
La varietà Cappelli è stata selezionata da Nazareno Strampelli nel 1915 e oggi è un grano duro storico italiano tutelato. arteagricola lo coltiva senza pesticidi chimici di sintesi, lo macina nel proprio molino, lo trasforma nel proprio pastificio. Niente miscele con grani importati, niente intermediari, niente semola altrui. Il fatto che la pastina sia biologica autoprodotta conta soprattutto quando viene cucinata per i bambini.
Perché la trafilatura al bronzo fa differenza?
Anche su un formato piccolissimo come La Pastina arteagricola, la trafilatura al bronzo conta: crea una superficie microscopicamente ruvida che amalgama meglio il brodo e ne assorbe i profumi. La pastina al teflon, vetrosa, resta separata dal brodo nel piatto.
Il bronzo lavora la semola con attrito durante l'estrusione, lasciando microporosità sulla superficie esterna. La pasta industriale al teflon esce lucida e respingente. Su La Pastina, formato pensato per brodi e zuppe leggere, la porosità da bronzo permette al brodo di aderire alla pasta. Ogni cucchiaiata è pasta condita dal brodo, non pastina secca dispersa in un liquido.
A quali sughi e ricette si abbinano meglio La Pastina?
La Pastina arteagricola è la pasta del brodo per eccellenza: pasta in brodo di carne mista alla domenica, pasta in brodo di pollo, brodo vegetale leggero con pastina, prime minestre per bambini, zuppa di brodo di tortellini.
Abbinamenti tradizionali consigliati: pastina in brodo di gallina natalizio, pastina al latte caldo per la merenda dei bambini, pastina con uovo sbattuto e parmigiano, pastina nel brodo di pesce alla barese. Il formato piccolissimo si cuoce nel brodo e si mangia col cucchiaio. La pasta del comfort food italiano, della cura, dell'attenzione domestica.
Quanto tempo di cottura per La Pastina?
La Pastina arteagricola cuoce in 10-12 minuti in brodo o acqua bollente salata. Per la pastina al latte, aggiungere la pasta al latte caldo e mescolare frequentemente per evitare grumi, verificando la cottura con l'assaggio.
La lentissima essiccazione a 32-38 °C garantisce una tenuta eccellente anche per la pastina: non si sfalda, non scuoce, mantiene la forma nel brodo. Per i bambini molto piccoli che la mangiano poco per volta, la pastina arteagricola regge anche se rimane nel brodo per qualche minuto in più. Mescolare delicatamente per non rompere il formato minuto.
Cosa significa essiccazione lenta a 32-38 °C e perché conta?
L'essiccazione a 32-38 °C richiede 24-36 ore per asciugare la pasta, contro le 2-4 ore dell'essiccazione industriale a 80-110°C. Conserva proteine e aromi del grano.
La furosina è un indicatore biochimico del danno da calore. Più calda è l'essiccazione, maggiore il danno al glutine, all'amido, agli aromi del grano. Con la lavorazione arteagricola la pasta conserva il profumo del grano e ricorda il pane sfornato. La Pastina è la pasta del brodo di chi la mangia spesso. Il nostro dato di furosina è 23,4 mg/100 g di proteine, misurato da Mérieux NutriSciences lotto per lotto. Per la pasta non esiste un limite di legge: lo pubblichiamo per scelta. La Prof.ssa Giuseppina Marilia Tantillo (Università di Bari) ha proposto un massimo di 80 mg/100 g di proteine per la pasta corta e 120 per la lunga. In letteratura la pasta essiccata ad alta temperatura sta tra 226 e 506 mg (Resmini e Pellegrino).
La pasta arteagricola è biologica certificata? Da chi?
Sì, la pasta arteagricola è certificata biologica secondo il Regolamento UE 2018/848 da organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole. La certificazione copre la filiera completa: campo coltivato, raccolta, molitura, pastificazione, confezionamento finale.
L'autoproduzione integrale è la garanzia più solida: arteagricola non acquista semola altrui. Coltiva il grano sui propri campi, lo macina nel proprio molino, lo trasforma in pasta nel proprio pastificio. Ogni confezione di Pastina reca il codice operatore biologico, il numero di lotto, la data di scadenza. Una pasta biologica certificata è una scelta consapevole quando la si dà ai bambini.
Come posso verificare la tracciabilità del lotto?
Sul retro di ogni confezione di Pastina arteagricola trovi il codice lotto a 7 cifre. Inquadrando il QR code stampato sul pacco o digitando il codice sul nostro sito accedi al Diario del Campo del tuo lotto: data di semina, varietà coltivata, campo specifico di provenienza, data della molitura, data della trafilatura, data dell'essiccazione.
La tracciabilità è per legge. La trasparenza è per scelta.

























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