Restore our Earth. Giornata Mondiale della Terra 2021. Il Papa: “È il momento di agire”
Restore our Earth - Ripariamo il Pianeta
Oggi, 22 aprile, si celebra la 51esima Giornata Mondiale della Terra, pensata per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta in generale. Festeggiata per la prima volta nel 1970. A proporne l’istituzione fu però, sette anni più tardi, l’attivista per la pace John McConnell, intervenuto a una conferenza dell’Unesco a San Francisco: la sua idea venne entusiasticamente accolta dall’allora segretario delle Nazioni Unite U Thant, il che portò alla firma di una proclamazione che ufficializzava, con un elenco di principi e responsabilità precise, un impegno a prendersi cura del pianeta. Se tuttavia oggi la ricorrenza cade il 22 aprile (un mese e un giorno dopo l’equinozio) lo si deve al senatore Usa Gaylord Nelson, che con l’aiuto dell’attivista Denis Hayes proclamò, sempre nel 1970, un teach-in ecologista che fece scendere in strada oltre 20 milioni di americani a difesa della natura. Fu poi proprio Hayes, nel 1990, a tramutare per la prima volta la Giornata in un appuntamento globale. Data in questo senso estremamente significativa, quella del 22 aprile 2016, quando proprio in occasione dell’Earth Day venne firmato l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
Da questa precisazione partiamo per segnalarvi, da oggi con cadenza regolare (visto che a nostro parere l'urgenza del tema ci pone in agenda tutti i giorni il rispetto e la cura per la Terra), lo stato dei fatti sulla più importante sfida del nostro Pianeta e della nostra generazione. Tocca a tutti noi fare la propria parte.
Ma andiamo per ordine:
Abbiamo deciso di segnalarvi questo articolo del Corriere per comprendere in maniera semplice e intuitiva lo stato dei fatti: numeri, tendenze e risultati già raggiunti.
Buona lettura!
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